Dec 30 2009
TEATRO DUE ROMA
Ecco il programma del TEATRO DUE ROMA per la rassegna EXIT II:
TEATRO DUE ROMA (SALA ALDO NICOLAJ)
Vicolo Due Macelli, 37 – Tel. 06 6788259
www.teatrodueroma.it -
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da martedì a sabato 21:00 – domenica 18:00
9 – 14 febbraio 2010
IL CARRO DELL’ORSA
SHOES! UN MUSICAL
di Antonia Brancati, Cinzia Villari, Paola Pascolini, Maddalena Fallucchi
con Francesca Romana Degl’Innocenti, Beatriz Prior Fernandez, Antonina Stolyarchuk, Tatiana Zapolnova, Daphne Lyanaki, Sara Meoni
regia di Maddalena Fallucchi e Lorenzo Profita
Otto giovani donne, di diversa estrazione sociale e di nazionalità diverse, sono assieme sul palco e raccontano una storia. Una giovane donna torna a casa dal lavoro e trova nell’armadio di casa un uomo morto con un particolare: l’uomo indossa calze e scarpe da donna. E’ così che da questo punto di partenza, un po’ misterioso, le signore si trovano ad interagire l’una con l’altra. Alcune di loro non sono italiane…riusciranno a capirsi tra loro? Le accomuna tutte la stessa, forsennata passione per le calzature. Da qui si dipana la vicenda, comica e tragica assieme, che mette a nudo l’anima delle protagoniste e il loro rapporto con gli uomini, rivelando la fragilità, la tenerezza e anche la forza del mondo femminile.
16 – 21 febbraio 2010
ERAS
LA GUERRA DEL PADRE, LETTERE DAL FRONTE DI FRANCESCO GESUALDO
di Gerry Gherardi
regia Federica Picone
con Gerry Gherardi, Luca Giliberto
Anno 1915, Francesco Gesualdo lascia la Sicilia e si trasferisce a Roma per frequentare l’università che rimarrà solo un sogno per lui, visto che lo stesso anno si arruola nell’esercito e parte per il fronte. E’ sottotenente di fanteria, ma soprattutto Francesco è un giovane pieno di speranze di giustizia che presto si trova ad affrontare la dura realtà della guerra, combattendo insieme ad altri giovani in condizioni al limite dell’umano e vedendo morire sotto i suoi occhi migliaia di soldati suoi coetanei. Veniamo a contatto con un mondo che fa paura, ma che fa anche riflettere sul sacrificio di coloro che hanno perso la vita nella prima guerra mondiale, una guerra sporca, estenuante, come forse non ce ne sono più state.
23 – 28 febbraio 2010
COMPAGNIA TEATRALE LABit
OGNI COSA VIVA. MORTE E VITA DI EGON SCHIELE
regia Gabriele Linari
con Gabriele Linari, Ottavia Nigris Cosattini

A cinque anni dal primo studio sul pittore viennese Egon Schiele, il nuovo spettacolo è dedicato alla sua vita e alla sua opera: un turbine di suggestioni, una storia avvolta nell’Eros e nell’Arte. Il LABit intende tornare completamente al pittore, al suo mondo concettuale, alla sua vita, alla sua complessa personalità. Si porta in scena la figura di Egon Schiele, affiancato da un personaggio femminile (che sarà, di volta in volta, moglie, modella e amante) attraverso un testo inedito ispirato agli scritti e alle lettere dell’Artista, in bilico tra sogno, opera e realtà. I quadri prenderanno vita, la vita prenderà la forma della Morte e la Morte sarà la presenza/assenza, il filo conduttore di un’esistenza breve ma intensa, piena di contraddizioni.
2 – 7 marzo 2010
ASSOC. CULT. ARTENOVA
C’ERA UNA NAPOLI
di Gino Auriuso
regia Gino Auriuso
scene e costumi Francesca Serpe
Questo spettacolo vuole essere un omaggio ad una delle città più belle del mondo, che ha contribuito, con la sua musica, le sue canzoni e la sua arte poetica a rendere più armonioso e lucente il secolo passato. Si ritroverà una Napoli affascinante e romantica che negli ultimi anni è stata sopraffatta dal lato oscuro della stessa metropoli partenopea, quel lato oscuro che conduce alla violenza sanguinosa. Le liriche di Bovio, le armonie di Tosti, i versi di Di Giacomo, il vernacolo di Viviani, i suoni di Murolo, tratteggeranno con delicatezza tutta la messa in scena rendendola paragonabile ad un affresco di Giacomo Moretti. “C’era una Napoli” non sarà una rievocazione malinconica e nostalgica, bensì un tributo ed un invito a ricordare a tutti che “Napoli è la città della poesia!”.
